posted by Ugo Bardi su ASPO-Italia Blog
Cosa c’entrano i pipistrelli con l’energia rinnovabile? Tecnicamente, niente; eppure c’è un legame. Ora mi spiego.
Guardate il filmato qui sotto; é un servizio di Alessandra Parrini apparso su RAI-3 circa un mese fa. Nel servizio si fa vedere, fra le altre cose, la pipistrelliera installata a casa mia, a Fiesole, ormai da più di un anno e che ospita 3 felici pipistrelli. L’idea è di ripopolare di pipistrelli zone dove l’urbanizzazione e il taglio frequente dei boschi ha distrutto i loro rifugi naturali. La ragione del ripopolamento è utilitaristica: i pipistrelli mangiano le zanzare; di conseguenza se abbiamo pipistrelli possiamo fare a meno, o perlomeno ridurre, l’uso di insetticidi chimici.
Il fatto di avere tre pipistrelli che svolazzano intorno a casa mia non mi salva certamente dall’invasione delle zanzare tigre. Però, se i miei vicini di casa mettessero delle pipistrelliere anche loro, allora non sarebbe questione di tre pipistrelli ma di centinaia di pipistrelli che farebbero una differenza. In sostanza, mettendo una pipistrelliera a casa mia, non solo mi creo un vantaggio personale, ma anche faccio un piacere ai miei vicini. E’ quello che gli americani chiamano la strategia “win-win” (vinci-vinci).
Ora, potete cominciare a vedere l’analogia fra pipistrelli e energia rinnovabile. Sono cose diverse, ma la filosofia di installare pipistrelliere e pannelli fotovoltaici è la stessa. Installando i pannelli FV a casa mia, genero energia per mio personale uso, ma l’eccesso lo rivendo ai vicini (o comunque ad altri) attraverso la rete elettrica. E’ la stessa strategia win-win che si basa sullo scambio. Non è fontamentale cosa ci si scambia, l’importante è scambiare; nessuno può vivere isolato. La tecnologia odierna ci permette di scambiarsi energia elettrica attraverso la rete, oppure informazioni attraverso l’Internet (lo state facendo proprio adesso). Rifkin ha pensato di scambiarsi idrogeno (questa però non è un’idea pratica); possiamo scambiarci prodotti dell’orto , piaceri personali, un passaggio per andare a lavoro (car sharing) oppure, come in questo caso, pipistrelli,
Lo scambio delle cose che uno ha in eccesso è alla base dalla convivenza umana dal tempo delle caverne e che, oggi, abbiamo un po’ dimenticato. Ma se ha funzionato per milioni di anni, probabilmente continuerà a funzionare e potrebbe essere alla base della diffusione dell’energia rinnovabile nel futuro. Appunto, la strategia win-win
















