
PISA – Google Earth come strumento per scoprire gli evasori. È quanto successo a Pisa, dove una ditta di rimessaggio di barche si è vista contestare dall’Ufficio delle entrate un imponibile aggiuntivo di circa 60 mila euro, accertato attraverso le immagini satellitari ad alta definizione della Nasa e dello Space telescope institute diffuse sul web dall’Internet company americana. La notizia è pubblicata su Economy, il business magazine di Mondadori in edicola da domani, come si legge in una nota diffusa questa sera.
«Il presunto evasore ha fatto ricorso contro l’indagine condotta in modo così inconsueto», continua la nota di Economy, ma, secondo il magazine, «la sua richiesta è stata bocciata dalla Commissione provinciale tributaria: infatti, la sentenza dice che l’accertamento dell’evasione può essere osservato anche dallo spazio. Il che significa che la tecnologia di Google Earth d’ora in poi farà giurisprudenza».
Fonte ilmessaggero.it















