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Ve lo avevamo detto: Sarà un inverno eccezionale.

Posted by curiositybox su 11 gennaio 2010

Come Avevamo annunciato nel precedente articolo

e nell’articolo del 10 Settembre 2009

Per mercoledì 13 Gennaio 2010 è prevista una nuova ondata di freddo polare

METEOROLOGI – Per l’Organizzazione meteorologica mondiale (Omm), una ondata di freddo così estesa si verifica solo ogni 30-50 anni. La causa è una forte ondulazione del consueto flusso d’aria invernale da ovest a est nell’emisfero nord, che permette all’aria fredda dal polo di arrivare direttamente al sud.

Quando iniziò nella seconda metà dell’800 un periodo climatico definito piccola glaciazione il Tamigi si ghiacciò e cifurono lunghe ed intense precipitazioni in gran parte dell’Europa:
Uno scenario che si ripropone oggi, quasi fosse un film già visto. Questi segnali di inversione termica, caratteristici di un raffreddamento planetario si possono rivedere proprio ora, nella nostra epoca, a dispetto di chi vuol comunicare che la Terra corre verso la desertificazione e l’innalzamento delle temperature. Durante questa settimana abbiamo osservato una nuova avanzata del fronte freddo polare verso l’Europa, gli Stati Uniti e la Cina.
Sia nelle aree asiatiche che americane si sono toccate punte record di freddo come non si registravano da circa 50 anni; anche in Scozia però non si scherza, poiché nella giornata di ieri si é arrivati a -21 °C.
A corroborare questa idea di ondata fredda arrivano poi le notizie che i principali aeroporti europei sono bloccati o in stato di allerta.
Facendo seguito alla mia precedente e-mail del 20 dicembre , dove si evidenziava che il messaggio mediatico del riscaldamento globale può benissimo essere una grande bufala,Vi vorrei chiedere se non sembra anche a Voi che qualcosa nel nastro trasportatore di energia che ci riguarda, quello della corrente del Golfo, non stia funzionando.
A mio avviso infatti, i primi segnali che la corrente proveniente dalGolfo del Messico non fa arrivare più l’energia termica che di solito trasporta sono proprio le ondate di freddo eccezionale su Gran Bretagna in primis e successivamente su Spagna, Francia e Germania, proprio quello che sta verificandosi sotto i nostri occhi.

Percorso:ANSA.it > Mondo > News

Cina: neve nel Xinjiang, evacuazione
Distrutte 800 case e danneggiate altre 5.000
10 gennaio, 09:32

(ANSA) – PECHINO, 10 GEN – Forti nevicate nel Xinjiang (nord ovest della Cina) hanno causato una vittima e l’evacuazione di oltre 5500 persone. Lo scrivono i media ufficiali cinesi secondo i quali le tempeste di neve che soffiano su questa regione da due giorni hanno distrutto circa 800 case e ne hanno danneggiate quasi 5000, mentre si susseguono continui black out elettrici e la circolazione e’ nel caos.

Mondo

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Usa, ondata di gelo
-20 in Minnesota.Freddo a NY e Wasghington e anche in Florida
04 gennaio, 21:54

(ANSA) – WASHINGTON, 4 GEN -Ondata di gelo senza precedenti negli Stati Uniti, con temperature che sfiorano gli zero gradi centigradi anche in Stati come la Florida.

Secondo il Servizio meteorologico americano, a causa delle le anomale condizioni atmosferiche dovute a correnti di aria fredda provenienti dal polo, le punte di freddo piu’ intenso (Alaska a parte) sono state toccate in Stati come il Minnesota, con -20. Anche a New York e Washington le temperature sono abbondantemente sotto lo zero nonostante il sole.

EUROPA

Maltempo: neve, disagi nel Nord Europa
Chiuso aeroporto Ginevra, bloccati migliaia passeggeri
10 gennaio, 12:49

(ANSA) – BERLINO, 10 GEN – Il traffico e’ quasi totalmente paralizzato nel nord della Germania dopo le intense nevicate di ieri.

In molti casi gli automobilisti, bloccati sulle strade, hanno passato la notte nelle auto. Perturbato anche il traffico aereo, in particolare a Francoforte, con numerosi voli annullati anche oggi. E intanto l’aeroporto internazionale di Ginevra e’ stato chiuso questa mattina a causa delle abbondanti nevicate e migliaia di passeggeri sono rimasti bloccati.

Europa in morsa del gelo, trasporti in tilt
Neve e vento gelido stanno causando disagi ai trasporti stradali e ferroviari e la cancellazione di numerosi voli
09 gennaio, 19:28

ROMA  – Non accenna a diminuire l’ondata di maltempo che ha investito l’Europa, con neve e vento gelido che stanno causando disagi ai trasporti stradali e ferroviari nonché la cancellazione di numerosi voli.

– GB: La Gran Bretagna è ancora stretta nella morsa del gelo e le previsioni non lasciano speranze di miglioramento in tempi brevi del peggior inverno degli ultimi 30 anni. La neve continua a cadere e un vento gelido ha fatto precipitare la temperatura sottozero quasi ovunque, con punte di meno 14 gradi. Il maltempo sta rendendo difficoltosi i collegamenti ferroviari e aerei. L’Eurostar, il treno che collega l’Inghilterra con la Francia sotto la Manica, prosegue il servizio ma a rilento. Un portavoce ha detto che sono partiti circa due terzi dei convogli previsti. Molte strade sono state chiuse per il ghiaccio e il governo ha ordinato l’acquisto all’estero di scorte di sale, che non saranno però disponibili prima del 22 gennaio. British Airways ha cancellato oggi 50 voli dall’aeroporto londinese di Heathrow, mentre altri nove voli Easyjet sono rimasti a terra negli scali di Gatwick e Luton. Numerosi eventi sportivi, compresi incontri di calcio e di rugby, sono stati cancellati per il maltempo.

– IRLANDA – Chiuso l’aeroporto di Dublino per le abbondanti neviocate cadute nella notte tra ieri e oggi, nel peggior inverno dal lontano 1963. – FRANCIA: La Francia è tornata a svegliarsi sotto la neve, con disagi per la circolazione stradale, aerea e ferroviaria, mentre nel sud-est del Paese diverse migliaia di abitazioni sono rimaste senza corrente elettrica. I servizi di Meteo France hanno anche lanciato l’allarme contro il forte rischio di valanghe, dalle Alpi ai Pirenei. L’aeroporto di Tolosa è chiuso da questa mattina e quello di Lione è stato riaperto ma una trentina di voli sono stati cancellati.

– GERMANIA: Forti disagi in Germania, dove abbondanti nevicate e temperature di gran lunga sotto lo zero hanno provocato il caos sulle strade e negli aeroporti. Ieri sera, un aereo della Air Berlin con 151 persone a bordo è uscito fuori pista mentre si preparava al decollo presso lo scalo di Norimberga (sud-ovest). Lo scalo è rimasto chiuso per circa due ore mentre il velivolo veniva evacuato e trasportato in una zona sicura. Questa mattina, a causa di una tempesta di neve, sono stati cancellati 216 voli nell’aeroporto di Francoforte. Le autorità, intanto, hanno consigliato alla popolazione di fare scorte di generi alimentari e medicinali per circa quattro giorni.

– BELGIO: Nevica abbondantemente su tutto il Belgio. Il maltempo ha già provocato la cancellazione di una trentina di voli all’aeroporto di Bruxelles e molte strade sono rimaste bloccate.

– SPAGNA: Gelo e vento anche in Spagna, dove 38 province sono state poste in allerta oggi in previsione di un ulteriore irrigidimento climatico entro domani. Soprattutto nel nord del paese le forti nevicate hanno provocato disagi ai collegamenti stradali, aerei e ferroviari. In Catalogna sono state chiuse 17 strade, in particolare nella provincia di Tarragona. Molte scuole sono rimaste chiuse e 16mila studenti sono rimasti a casa. Madrid oggi invece ha registrato una giornata di sole. Ma sono previste nuove nevicate, con forti venti e un ulteriore abbassamento della temperatura, praticamente su tutto il paese, ad eccezione dell’Andalusia.

ANSA – 11/01/2010

ROMA – Neve e gelo continuano a colpire l’Europa, con grossi problemi per strade, ferrovie e aeroporti. In Italia il freddo portato dalla depressione “Daisy” interessa soprattutto il sud, con la Sila e l’Etna imbiancati. E fra domani e mercoledì sul nord si attendono nuove nevicate. Per i meteorologi un’ondata di freddo così estesa si registra solo ogni 30-50 anni. In Francia e Germania la situazione lentamente migliora. Il maltempo però è arrivato sulla penisola iberica, dove le nevicate hanno bloccato il traffico e fatto cancellare voli.

ITALIA – La depressione “Daisy” colpisce soprattutto a sud, con la Calabria nella morsa del gelo. Sulla Sila ha nevicato abbondantemente, ma per ora non ci sono disagi alla circolazione. L’Etna è coperto di neve. Domani sera arriverà sul Norditalia la perturbazione che ha colpito la penisola iberica, portando altre nevicate.

SPAGNA-PORTOGALLO – Tempeste di neve si sono abbattute su tutta la penisola iberica a partire da ieri pomeriggio. A Madrid solo oggi sono stati cancellati 166 voli all’aeroporto principale di Barajas, mentre quello di Torrejon è stato chiuso. Su decine di strade nei due paesi non si circola ed i treni hanno avuto importanti ritardi.

FRANCIA – Giornata di tregua oggi per la neve in Francia. La circolazione è tornata normale sulle arterie principali, ma resta difficile su quelle secondarie e al sud alcune arterie restano chiuse. Regolari i collegamenti ferroviari e aerei.

GRAN BRETAGNA – Continua a nevicare sul Regno Unito e la società Eurostar ha ridotto la circolazione dei treni fra Londra e Parigi, per evitare la paralisi di tre settimane fa.

GERMANIA – Il tempo oggi è migliorato, ma le temperature restano sotto zero. Negli aeroporti non si è ancora tornati alla normalità e diversi voli sono stati cancellati. Al nord ci sono ancora scuole chiuse e strade bloccate. Due persone sono morte.

ALBANIA – Piove a valle e nevica sulle montagne, e a nord continua ad allargarsi lo straripamento dei fiumi Drin e Buna (iniziato una decina di giorni fa). Cinquemila persone sono state evacuate e l’acqua copre 10.000 ettari.

REPUBBLICA CECA – Per il quarto giorno consecutivo la neve è caduta abbondante su tutto il paese. Due persone sono morte per il freddo. A Praga il manto nevoso ha battuto tutti i i record, arrivando a quasi 40 centimetri. In piazza San Venceslao si scia. In Moravia centinaia di case sono rimaste senza corrente e molte strade sono state chiuse.

POLONIA – Oggi la neve è caduta soprattutto sull’ovest del paese, con città come Poznan semiparalizzate. In Slesia 70.000 abitanti sono senza elettricità. La società delle ferrovie Pkp definisce la situazione “estrema”.

BULGARIA-ROMANIA – In controtendenza, Bulgaria e Romania registrano temperature sopra la media stagionale. In Bulgaria il termometro è sui 10-14 gradi (di solito in questa stagione è sotto lo zero). In Romania è stato dichiarato l’allerta inondazioni: il caldo rischia di sciogliere la neve.

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2 Risposte to “Ve lo avevamo detto: Sarà un inverno eccezionale.”

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