Curiositybox

Personaggi, Avvenimenti, Notizie, Invenzioni e Curiosità dal Mondo della Scienza

Si ripete la scena del film “The day after tomorrow”

Posted by curiositybox su 18 agosto 2011

 In Italia giornali e tv proclamano a pieni titoli che l’estate 2011 non è più la più fresca e piovosa degli ultimi 20 anni, solo perchè una bolla di caldo africano la fà da protagonista sull’Italia per appena una settimana. Ma nel resto d’Europa, specialmente nella parte nord e nord-est, cosa succede? Perchè, se è vero che la corrente del golfo trasporta meno energia termica, si deve analizzare gli aspetti termici di aree sottoposte direttamente al contatto con la corrente del golfo, per iniziare dalla Gran Bretagna ed arrivare sulla penisola scandinava.

 

alcuni esempi, aggiornato al 18-08-2011:

Londra  11°c la minima, 17°c la massima

Edimburgo  9°c la minima, 15°c la massima

Amburgo  11°c la minima, 22°c la massima

Stoccolma  11°c la minima, 21°c la massima

Oslo  9°c la minima, 20°c la massima

 

Tempeste di neve in Nuova Zelanda, fiocchi a Wellington e Auckland. Diluvio su New York

Imbiancate le colline di Wellington e Auckland, paralizzati il traffico stradale e gli aeroporti nell’Isola del Sud, evento con tempi di ritorno intorno ai 50 anni. Quasi 200 mm in 24 ore all’aeroporto Kennedy, 167 al La Guardia, 148 a Central Park. Sfiorati i 40°C in Andalusia, 44°C in Marocco. Forti piogge domenica in Belgio e Olanda, lunedì di Ferragosto in Germania.

 

colline di Wellington, imbiancata. Foto http://www.stuff.co.nz

 

Giovanni Staiano: 16-08-2011 ore 07:55

Notevole evento invernale in Nuova Zelanda. La neve è caduta a livello del mare nella sera di domenica 14 agosto e nella notte seguente a Wellington, anche se non vi sono stati accumuli, nelle colline di Auckland e caduta la neve per la prima volta dal 1976. Leggere fioccate a livello del mare si sono viste anche in altri luoghi dell’Isola del Nord. A Wellington, la neve ha imbiancato le colline, con accumuli fino agli 11 cm di Upper Hutt (15 mm la precipitazione a Wellington, ma solo in minima parte nevosi). Rovescio di gragnola a Auckland centro, ma niente neve, che comunque è caduta sulle colline per la prima volta dal 21 giugno 1976 e per la seconda dal 27 luglio 1939. Ad Auckland, massima secondo le stazioni fra i 7°C e gli 8,2°C, oltretutto raggiunta subito dopo la mezzanotte, con temperatura diurna scesa di alcuni gradi. Alcuni fiocchi sono stati visti all’aerodromo per la prima volta dal luglio 1939. L’ondata di maltempo e neve nel paese ha provocato la chiusura di molte strade e interruzioni nell’erogazione dell’energia elettrica. Nevicate hanno interessato anche molte importanti città dell’Isola del Sud, incluse Christchurch e Dunedin, nei cui aeroporti, come in quello di Queenstown, centinaia di passeggeri sono rimasti bloccati per la temporanea paralisi del traffico aereo.

Intensissime le piogge che hanno colpito l’area di New York e più in generale gli USA nordorientali domenica 14 agosto. Tra le 6 GMT di domenica e la stessa ora di lunedì, 198 mm di pioggia registrati a New York/JFK (giornata più piovosa della storia della stazione, precedente record 159 mm il 30 giugno 1984), 167 a New York/La Guardia, 148 a New York/Central Park, 142 a Newark, 122 a Philadelphia, 93 a Cleveland. La media pluviometrica di agosto a New York/JFK è 93 mm. Caos nella “Grande Mela” per le strade allagate.

Ferragosto molto caldo in Andalusia e nel resto della Spagna centro-meridionale. Alcune massime: Cordoba 38,7°C, Jerez 38,5°C, Murcia e Sevilla 38,4°C, Granada 38,0°C, Albacete 37,5°C, Badajoz 37,2°C, Ciudad Real 37,0°C, Caceres 36,0°C, Madrid-Barajas 35,6°C. Si tratta di valori 2°/4°C superiori alle medie delle massime di agosto. Domenica 14 agosto, segnaliamo Siviglia 39,5°C, Murcia/Alcantarilla 39,3°C, Murcia 39,0°C, Moron 38,9°C, Cordoba e Jerez 38,4°C.

Gran caldo anche in Marocco lunedì 15 agosto, con le seguenti massime: Kasba-Tadla 43,7°C, Beni-Abbes 43,5°C, Beni-Mellal 43,4°C, Agadir e Marrakesh 42,6°C.

Piogge intense in Belgio domenica 14 agosto. Tra le 18 GMT di sabato e la stessa ora di domenica, 39 mm a Spa, 38 a Kleine Brogel, 31 a Uccle, 30 a Mont-Rigi, 29 a Bruxelles, 28 a Chievres, 27 a Florennes. Piogge intense anche in Germania occidentale e in Olanda, con 40 mm a Oldenburg (D), 35 ad Arcen (NL) e Kiel (D), 31 a Bremerhaven (D), 27 a Volkel (NL), 26 a Itzehoe (D), 24 a Eindhoven (NL).

Nelle 24 ore successive, ovvero nel giorno di Ferragosto, il fronte ha portato precipitazioni più a est, soprattutto in Germania sudorientale, ovvero in Baviera. Tra le 18 GMT di domenica e la stessa ora di lunedì, 58 mm a Leutkirch, 43 a Regensburg, 40 a Grosser Arber, 36 a Garmisch, 34 a Oehringen, 32 alla Zugspitze (pioggia anche qui, a quasi 3000 m), 31 a Feldberg, 30 a Oberstdorf e Hohenpeissenberg.

Giovanni Staiano   copyright 2011   fonte

 

 

Tempesta si abbatte su Buenos Aires, allagamenti e ingenti danni per grandine grossa come uova

 

Il diluvio e la grandine: su Buenos Aires il maltempo ha colpito parecchio duro il 12 agosto.

 

Sulla metropoli argentina e zone limitrofe, comprese le province circostanti, un’ondata di maltempo si è scatenata nella mattinata di venerdì attraverso dei violenti nubifragi. I chicchi di grandine hanno raggiunto dimensioni notevoli e ci sono state persino delle persone ferite alla testa.

Mauro Meloni: 13-08-2011 ore 17:08

Un intenso nubifragio si è abbattuto a Buenos Aires e su altre province argentine, causando notevoli danni con immagini che hanno fatto il giro del mondo attraverso il web, come spesso accade quando un evento di maltempo estremo colpisce una grande metropoli. La tempesta ha visto in azione la forte pioggia, a tratti intervallata da una furiosa grandinata con chicchi grossi come uova, se si considera che si sono misurati pezzi di ghiaccio del diametro di 5 centimetri. Ed è proprio la dimensione della grandine ad aver fatto così scalpore, non trattandosi certo di un tipo di fenomeno così raro.

In base ad alcune ipotesi, largamente da dimostrare, quest’evento di maltempo potrebbe essere stato esaltato dalle interferenze magnetiche della recente tempesta solare, in quanto gli ioni darebbero modo ai cumulonembi temporaleschi di svilupparsi più rapidamente e perdurare più a lungo. Nella capitale molti quartieri sono finiti sott’acqua e soprattutto alle prese con i problemi legati alla grandine: i maggiori disagi hanno riguardato Università, Saavedra, Núñez, Villa Devoto , Chacarita, Villa Urquiza e Belgrano. Le località più colpite dall’evento estremo sono state, fra le altre, Vicente López, San Isidro , Olivos, San Martín , San Fernando, San Miguel Lujan.

Allagamenti, tetti rotti, alberi caduti e vetri d’auto in frantumi: sono solo alcuni fra i danni riscontrati, di cui hanno risentito anche i cittadini. Oltre 20 persone hanno dovuto ricorrere ai soccorsi, per lacerazioni al capo determinati dall’impatto dei proiettili di ghiaccio caduti dal cielo. Nella città di Buenos Aires il fenomeno è iniziato poco dopo le 7.30 del mattino ad iniziare dalla periferia ovest, per poi raggiungere il cuore della città ed i settori più meridionali. Una clima davvero insolito per Buenos Aires, con buio e visibilità pesantemente ridotta attorno alle ore 12. Fra le conseguenze più eclatanti vi è stata la caduta del tetto di un distretto scolastico, che per fortuna era stato precauzionalmente evacuato prima del cedimento.

A sud di Buenos Aires, in Avellaneda, si sono vissuti momenti di terrore soprattutto nel comune di Villa Dominico: il bombardamento di grandine tempesta ha infatti costretto alla fuga una ventina di famiglie, costrette ad evacuare in serio alla parziale distruzione delle loro baracche ed in totale balia alla ricerca di un rifugio più sicuro per sfuggire alle “bombe della natura”. Non è la prima volta, nel corso delle ultime settimane, che Buenos Aires viene colpita dal forte maltempo: lo scorso 25 luglio un’altra tempesta investì la Capitale con raffiche di vento violentissimo, ma chicchi di grandine decisamente meno devastanti di quelli caduti nella giornata di ieri, 12 agosto.

Mauro Meloni   copyright 2011   fonte

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: