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Neve a Mosca e nel nord Europa: è l’inizio di una piccola glaciazione?

Posted by curiositybox su 3 dicembre 2012

– Russia: ingorgo record in autostrada a nord Mosca, 200 km di fila al gelo

Russia ingorgo record in autostrada nord Mosca  200 km di fila al gelo  VIDEO

09:31 03 DIC 2012

(AGI) – Mosca, 3 dic. – Il traffico e’ tornato normale ma ora infuriano le polemiche dopo il mega-ingorgo che per tre giorni ha bloccato un tratto dell’autostrada tra Mosca e San Pietroburgo a causa del ghiaccio e delle pesanti nevicate. I volontari che hanno pagato di tasca propria acqua, viveri e sigarette per i conducenti dei veicoli intrappolati, soprattutto Tir, hanno denunciato l’inefficienza delle autorita’. L’accusa e’ di non aver saputo prevenire, ne’ gestire le decine di chilometri di code formatesi lungo la Rossiya M-10, nel tratto che attraversa la regione di Tver. Il ministro dei Trasporti, Maxim Sokolov, in un incontro domenica sera con i vertici di Tver, aveva promesso la normalizzazione della situazione entro questa mattina, impegnandosi a "individuare i responsabili dell’accaduto".

fonte: agi press

 

– Mezza Europa alle prese con neve e gelo: la situazione

cronaca mondo | 03 dicembre 2012 ore 13:15 | a cura di Edoardo Ferrara

Nevicate in Germania anche a quote collinari. Qui siamo a Frudenst

Nevicate in Germania anche a quote collinari, dove le nevicate sono arrivate anche a 50 cm di altezza.

Gelo intenso sulla Scandinavia, raggiunta da aria gelida siberiana in moto retrogrado lungo il bordo dell’anticiclone posizionato sul cuore del Polo Nord. Rovesci di neve interessano soprattutto Svezia e Finlandia con temperature diurne inchiodate diffusamente sotto i -12/-13°C, mentre le minime raggiungono punte di -25°C, fino a -30°C sui Monti Scandinavi.
Nevica fino in pianura anche sull’Europa centro-orientale, dove dilaga parte dell’aria gelida in discesa dalla Scandinavia, agevolata in questa traiettoria anche da un profondo vortice ciclonico sull’Ucraina. Neve a Copenaghen, Vienna, Varsavia, Vilnius e Kiev guai ovunque con temperature sotto zero; rovesci di neve anche sui Balcani, con neve a Sarajevo; imbiancata anche la Slovenia.
Nel frattempo l’Europa occidentale viene raggiunta da una perturbazione atlantica, con neve a tratti fino in pianura tra Francia orientale, Belgio, Germania; la neve ha interessato infatti Lione, Bonn; neve anche ad Asburgo, Friburgo, mentre più ad ovest il respiro più mite oceanico determina pioggia. Tanta neve anche sui versanti nord alpini anche fino al fondovalle; imbiancata Berna. Il Bel tempo resiste solo su buona parte della Penisola Iberica. 

fonte: 3bmeteo

 

 

     “IL PUNTO CRITICO” di Curiositybox

Negli anni ’90 un gruppo di ricerca formato da scienziati britannici aveva svolto delle misurazioni per verificare lo stato dei camini oceanici che, in prossimità del Mar Artico fanno scorrere verso il basso le correnti calde provenienti dal tropico, ovvero la famosa "corrente del Golfo". La presenza di questa camini è importante perché assicurano il ricambio verso l’origine della corrente calda ed un efficace scambio termico, con conseguente apporto di calore, dai mari del sud verso i paesi europei, con particolare conseguenza per quelli posti più a nord.
Ebbene, a distanza di 15 anni sono state ripetute tali misurazioni, constatando che i “camini” sono diminuiti di numero. A fronte di questi eventi marini, negli ultimi anni abbiamo visto fenomeni atmosferici curiosi, come l’estate del 2012 che in Gran Bretagna, in Olanda e altri stati del nord Europa è stata definita "fredda", tanto che le massime arrivavano a 21-22 gradi Celsius. Qualcuno già anni addietro, aveva anticipato questo scenario meteo. In particolare il Prof. Gian Angelo Vaglio dell’Università di Torino, nel 1999 aveva scritto un articolo dove anticipava il fatto che la corrente del Golfo potesse essere ridotta per portare quindi un calo delle temperature nei paesi dell’Europa Nord occidentale. Tra le probabili cause indagate per questo fenomeno c’era anche il tanto poco considerato vapore acqueo proveniente da tutti i tipi di combustione, oltre che dalle eruzioni vulcaniche (ricordiamo che nel fumo emesso da un vulcano, il vapore acqueo può arrivare al 99% rispetto a tutta la massa vulcanica).
Se l’estate 2012 ha registrato il passo nel nord Europa, l’inverno che si avvicina segnerà un trend oltremodo freddo per gran parte dell’Europa e forse il nord Italia?

 

      La Redazione

 

clima031212

Una Risposta to “Neve a Mosca e nel nord Europa: è l’inizio di una piccola glaciazione?”

  1. Thanks for finally writing about >Neve a Mosca e nel nord
    Europa: l’inizio di una piccola glaciazione? | Curiositybox <Liked it!

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