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Nuovo scanner ad impronte digitali. Le riconosce a sei metri di distanza

Posted by curiositybox su 11 marzo 2013

 

La biometria sta facendo grandi passi in avanti. Una società si Hunsville, in Alabama, chiamata Idair sta sviluppando un nuovo sistema di sicurezza per il controllo accessi. Questo nuovo sistema è sì basato sul riconoscimento delle impronte digitali ma, a differenza di altri apparecchi dello stesso tipo, non ha bisogno del contatto fisico con gli utenti, i quanto riconosce le impronte anche ad una distanza di sei metri.

E questo comporta non pochi vantaggi, in quanto non solo eviterebbe che venissero arrecati col tempo diversi danni all’apparecchio che potrebbero derivare proprio dal “contatto”, ma eviterebbe anche di perdere del tempo per accedere ai locali posti sotto sorveglianza.

La nuova tecnologia funziona un po’ come i satelliti che elaborano le immagini del terreno, rilevando in maniera sempre più precisa i bordi e rendendo sempre più nitida l’immagine per trasformare l’impronta catturata a distanza in un’immagine utilizzabile ed identificabile.

Attualmente questa tecnologia è in uso solo per scopi militari, ma l’azienda vuole estenderne l’uso anche a contesti civili. Il sistema di riconoscimento delle impronte digitali è, infatti, già in beta testing presso una grande catena di palestre (da oggi non sarà più possibile utilizzare la tessera di un amico per effettuare ingressi al suo posto) e la casa produttrice sta già studiando come in un futuro prossimo si potranno fare acquisti biometricamente, tramite identificatori di impronte ed iride, senza numeri di carte di credito o dati contenuti in carte magnetiche da strisciare o chip RFID (questi ultimi già considerati all’avanguardia), che potrebbe andare comunque perduti o si potrebbero rovinare con l’usura.

Questo sistema, unito ad altri strumenti di riconoscimento biometrico, come il riconoscimento facciale, andranno a costituire un sistema decisamente più robusto di sicurezza. Tuttavia, già c’è chi inizia a porre i primi quesiti riguardanti la privacy degli individui che dovranno utilizzarli, nonostante i costi relativamente bassi e la facilità di utilizzo che rendono questo strumento davvero accattivante.

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